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Il drone MQ-9 Reaper degli Stati Uniti lancia un missile per attaccare un UFO

MQ-9死神無人機發射導彈攻擊UFO

Fenomeni anomali non identificati (UAP), comunemente noti come oggetti volanti non identificati (UFO)ufoL'esplorazione dell'ignoto è da tempo una questione centrale nell'esplorazione dell'ignoto da parte dell'umanità. 9 settembre 2025Camera dei rappresentanti degli Stati UnitiLa Commissione di Vigilanza della Camera ha tenuto un'udienza dal titolo "Ripristinare la fiducia del pubblico attraverso la trasparenza dell'UAP e la protezione dei whistleblower". Durante l'udienza, il deputato repubblicano Eric Burlison (R-Mo.) ha pubblicato un filmato inedito che mostra un drone statunitense MQ-9 Reaper che insegue un oggetto sferico luminoso e scintillante al largo delle coste dello Yemen il 30 ottobre 2024, prima che un altro drone lanciasse un missile AGM-114 Hellfire contro l'oggetto. Il video mostra il missile che rimbalza dopo l'impatto, mentre l'oggetto continua la sua traiettoria, scatenando sconcerto e dibattito a livello globale. Questo video, fornito da un whistleblower e non ancora confermato dal Dipartimento della Difesa, è diventato una nuova pietra miliare nell'indagine sull'UAP.

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Il drone MQ-9 Reaper lancia un missile per attaccare un UFO

Tappe fondamentali dello sviluppo e dell'operatività dell'MQ-9

Periodo di tempodataDescrizione dell'eventosignificato
Fase iniziale di sviluppo (1995-2001)2 febbraio 2001Volo inaugurale di successoCiò pose le basi per il drone MALE e migliorò la tecnologia militare statunitense.
Dispiegamento operativo (2002-2010)1 maggio 2007Ufficialmente messo in servizioEntrare in combattimento cambierà il modello della guerra al terrore.
27 ottobre 2007Primo attacco armatoDimostrare le capacità di caccia e accelerare la distribuzione globale.
13 settembre 2009Il primo è stato distruttoL'esposizione delle vulnerabilità del sistema richiede l'esecuzione di aggiornamenti.
Aggiornamenti ed espansioni (2011-2020)22 ottobre 20132 milioni di ore di voloAccumulare esperienza per dimostrare affidabilità.
Giugno 2017Aggiornamento del blocco 5Migliorare il rilevamento e l'automazione.
19 settembre 2018Test aria-ariaAmpliare la portata della missione.
Eventi recenti (2021-2025)14 marzo 2023Incidente nel Mar NeroL'impatto dei conflitti geopolitici.
30 ottobre 2024Incidente UAP nello YemenIl primo licenziamento alla UAP ha innescato un'indagine.
9 settembre 2025Video comunicato dal CongressoMigliorare la trasparenza UAP.
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Analisi dettagliata dell'incidente UAP in Yemen del 2024

Il 30 ottobre 2024, al largo delle coste dello Yemen, un drone MQ-9 statunitense, impegnato in una missione di pattugliamento nel Mar Rosso, ha rilevato un globo luminoso e sferico che volava ad alta velocità in linea retta. Un altro MQ-9 è stato autorizzato a lanciare un missile Hellfire. Le riprese video mostrano il missile che colpisce il globo e rimbalza, mentre il globo continua il suo viaggio apparentemente indenne. Il deputato Burleigh Burleigh ha mostrato questo filmato durante un'udienza del 9 settembre 2025, affermando che "il missile è rimbalzato e il globo ha continuato a volare".

Il testimone George Knapp ha descritto il missile come "un UFO che ha colpito, rimbalzato e poi continuato in avanti". Un portavoce del Dipartimento della Difesa ha rifiutato di commentare. L'analisi dell'AARO suggerisce che si sia trattato di un'illusione ottica, simile al video "Go Fast" del 2015, ma i dati dell'incidente in Yemen sono più completi.

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Al momento dell'incidente, lo Yemen era una zona di conflitto degli Houthi e gli Stati Uniti stavano proteggendo le rotte di navigazione. Non è ancora chiaro se l'oggetto minacciasse le navi o se si trattasse di un drone Houthi. Questo video, presentato dal deputato statunitense Eric Burlison a un'udienza al Congresso il 9 settembre 2025, sarebbe stato filmato da un drone statunitense MQ-9 Reaper vicino alla costa yemenita il 30 ottobre 2024. Il video mostra un oggetto bianco non identificato, luminoso e in rapido movimento, che vola in linea retta sopra il mare. Un altro drone statunitense lancia un missile AGM-114 Hellfire contro l'oggetto. Il missile sembra colpire il bersaglio, ma l'oggetto non viene distrutto né devia dalla sua rotta, continuando a volare. Il deputato Burlison ha descritto l'oggetto come se sembrasse "rompersi" dopo essere stato colpito, ma "sembra che i detriti siano stati portati via con esso", e l'oggetto ha poi continuato a volare. Il video solleva interrogativi e merita ulteriori analisi.

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Questo video ha naturalmente suscitato molte speculazioni e discussioni:

Speculazioni sulla natura dell'oggetto: cos'è esattamente questo oggetto non identificato? Al momento non vi è alcuna conclusione ufficiale. Il deputato Burrison e il giornalista Knapp non hanno formulato ipotesi sulla sua natura durante l'udienza, ma Knapp ha utilizzato il termine "UFO" nei suoi commenti. Considerando che l'incidente è avvenuto nella zona di guerra dello Yemen, dove i ribelli Houthi utilizzano frequentemente droni e altre attrezzature, alcuni analisti ritengono che possa trattarsi di un drone utilizzato da gruppi armati locali. Sottolineano che il missile Hellfire viene utilizzato principalmente per attacchi anticarro e terrestri, e la sua testata a frammentazione potrebbe avere un'efficacia limitata contro bersagli aerei (in particolare piccoli droni), il che potrebbe essere una ragione tecnica per cui il missile non è riuscito a distruggere efficacemente il bersaglio. Naturalmente, alcuni lo hanno anche collegato ad "anomalie non identificate" (UAP). Perché il missile sembra aver "fallito": oltre alla spiegazione che il missile stesso potrebbe non essere adatto a intercettare tali bersagli aerei, il missile nel video sembra non essere esploso. Al momento non è noto se ciò sia dovuto a un fusibile difettoso o ad altre ragioni.

Trasparenza delle informazioni e manovre politiche: il deputato Burleigh ha sottolineato il diritto del pubblico a conoscere questo tipo di informazioni e si è chiesto perché l'esercito non abbia diffuso prima il video.
Ciò riflette il dibattito tra il Congresso degli Stati Uniti e il Dipartimento della Difesa sulla trasparenza delle informazioni relative agli UAP. Il fatto che il video sia stato fornito ai legislatori da un informatore anonimo illustra anche la natura informale della raccolta di informazioni.

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Risposta ufficiale

La risposta del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti al video e alle relative indagini è stata estremamente cauta, al limite del silenzio. Un funzionario della Difesa statunitense ha dichiarato ad ABC News che "non abbiamo informazioni da fornire sull'autenticità del video o sull'ora e il luogo in cui è stato girato".

Quando gli è stato chiesto un commento, un portavoce del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha dichiarato: "Non ho nulla da dire".

Secondo quanto riferito, l'Office of Global Anomaly Analysis (AARO), responsabile delle indagini sui "fenomeni anomali non identificati" (UAP), starebbe ancora esaminando le segnalazioni di UAP presentate dal personale militare, alcune delle quali risalgono a decenni fa.
Sebbene l'AARO abbia spiegato alcuni dei resoconti più importanti, molti casi restano inspiegati e non è stato ancora trovato alcun evento riconducibile a origini extraterrestri.

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Il drone MQ-9 Reaper lancia un missile per attaccare un UFO

Contesto e collegamenti dell'evento

La complessità della zona di guerra in Yemen: al momento dell'incidente, le acque vicino allo Yemen erano una zona di conflitto attivo. Navi da guerra e aerei statunitensi si trovavano nella zona per proteggere le rotte commerciali e difendersi dagli attacchi alle navi mercantili da parte dei ribelli Houthi yemeniti.ribelli HouthiIl fatto che gli Stati Uniti abbiano ripetutamente affermato di aver abbattuto un drone MQ-9 Reaper ha contribuito ad aggravare la complessità della situazione nella regione.

Esempi storici simili: il video pubblicato questa volta ricorda il famigerato video "Go Fast" del 2015.
Tuttavia, gli analisti dell'AARO hanno successivamente stabilito che il video "Go Fast" catturava in realtà un'illusione ottica causata da un pallone meteorologico e che il movimento ad alta velocità percepito dell'oggetto era dovuto alla parallasse e all'angolazione della telecamera. La spiegazione dell'AARO tende a essere che alcuni precedenti eventi UAP non potevano essere spiegati, in parte a causa dell'insufficienza di dati raccolti dai sensori militari all'epoca. Con i progressi nella tecnologia dei sensori, eventi più recenti possono fornire più dati per l'analisi.

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L'incidente avvenuto sulla costa dello Yemen nell'ottobre 2024, portato alla luce dalla diffusione di un filmato di un'udienza del Congresso degli Stati Uniti un anno dopo, ha nuovamente attirato l'attenzione sugli oggetti volanti non identificati, sulla sicurezza militare e sulla trasparenza del governo.

Attualmente, la spiegazione più probabile è che si tratti di una tecnologia avanzata di droni o di intercettazione missilistica, piuttosto che di fenomeni soprannaturali. Tuttavia, il silenzio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti impedisce per il momento che la verità venga svelata.

Tali eventi spesso non forniscono risposte immediate e definitive e richiedono più prove e tempo per l'analisi e il giudizio. Pur rimanendo vigili, vale la pena affrontare gli sviluppi successivi con cautela.

L'incidente in Yemen ha evidenziato le sfide che la protezione dalle imboscate senza pilota (UAP) pone alla sicurezza militare, spingendo il Congresso a promuovere la trasparenza. Il ruolo dell'MQ-9 è passato dalla caccia alla sorveglianza UAP. In futuro, l'integrazione dell'intelligenza artificiale migliorerà l'analisi.

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